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08/01/2021
Tendenze, stili e colori più gettonati per l’arredamento di casa nel 2021

la parte di tramezzo rimasta in piedi diventa anche un elemento decorativo / Gopillar

Cucina e soggiorno insieme in un unico open space è uno dei must degli appartamenti moderni, anche perché spesso si tratta di case di dimensioni sempre più piccole dove bisogna approfittare al massimo gli spazi disponibili.

Nelle abitazioni tradizionali, fino a pochi decenni fa, il living era considerato una zona di rappresentanza da vivere per lo più nel momento di ricezione degli ospiti e da tenere comunque separato dalla zona pranzo/cucina. Recentemente questa visione degli spazi è stata del tutto stravolta dall’architettura di interni moderna, che è, al contrario, assolutamente a favore della completa integrazione e fluidità tra tutti gli spazi della casa, in modo che tutti siano vissuti e sfruttati allo stesso modo.

Proprio per tale motivo, si va sempre di più verso la rimozione di quante più pareti divisorie possibili all’interno degli appartamenti contemporanei, in favore invece di modi differenti, più innovativi e meno netti, di separare funzionalmente le zone della casa.

Prendiamo ad esempio alcuni tra gli oltre 20 progetti fatti da architetti e designer italiani e internazionali che ha ricevuto questo cliente bolognese dopo aver lanciato un concorso di progettazione e interior design sull’innovativa piattaforma online GoPillar.com proprio al fine di trovare l’idea migliore per stravolgere gli spazi del suo living e renderlo una zona open space.

Il progetto risultato vincitore è quello presentato dall’architetto Damaride Tarantelli che decide di non abbattere completamente il tramezzo che originariamente divideva la cucina dal resto della casa. La sua soluzione originale è, infatti, quella di sostituire parte di questo tramezzo con una penisola con ampio bancone, utile alla preparazione dei cibi o alla consumazione di brevi pasti, e di lasciare, dall’altro lato, una porzione di muro ampia circa un metro su cui posizionare dal lato che affaccia sul living la TV e dal lato che affaccia sulla cucina alcuni pensili che ampliano lo spazio a disposizione per conservare piatti e stoviglie.

In questo modo la parte di tramezzo rimasta in piedi diventa anche un elemento decorativo che può essere, ad esempio, dipinto interamente con un colore acceso che va a riprendere l’arredo del living (ad esempio, la designer propone di usare un verde scuro) o alternativamente rivestito con una carta da parati particolare o con piastrelle smaltate per ottenere uno stile più industrial.

la designer Arlene Nathania che demolisce qualsiasi muro divisorio / Gopillar

Più in generale, tutti gli elementi sono collocati nello spazio in maniera a se stante in modo da conferire la massima fluidità all’ambiente nella sua interezza, gli unici elementi che simboleggiano un confine tra la zona cucina e la zona living sono due serie di sottili assi di legno che partono da terra per continuare sul soffitto e che vanno a racchiudere il mobile TV da un lato e l’isola/cucina dall’altro. La luce naturale che circola nello spazio viene amplificata ancora di più dai materiali e dai colori utilizzati, rigorosamente chiari e neutrali, per le finiture così come anche per i mobili della cucina e per il divano proposto.

 

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